FAP

L’adozione del filtro antiparticolato risale agli inizi del XXI secolo, é un filtro in grado di trattenere le particelle inquinanti presenti nel gas di scarico PM10.  Sebbene ci siano diverse tipologie di filtri in commercio, il funzionamento di base è il medesimo per tutti. Essendo fisicamente un filtro, questo si intasa nel tempo. Alcuni sono concepiti con la filosofia “usa e getta” e quindi vanno regolarmente sostituiti. Eliminare il FAP per avere meno noie e più prestazioni dalla propria auto diesel? È la soluzione che qualche meccanico propone per risolvere definitivamente i problemi che talvolta questo dispositivo crea sulle auto a gasolio che ne sono dotate. Una pratica illegale e sanzionata dalla legge, che espone l’automobilista al rischio di multe salate e di una denuncia penale.

Eliminare il FAP: tutte le conseguenze

Eliminare il Filtro Antiparticolato è una pratica illegale e dannosa, che può portare a conseguenze serie. In primo luogo per l’ambiente: l’eliminazione del filtro comporta un rilascio di Pm10 e Pm2,5. Con conseguenze dannose per la salute, inclusa quelle dell’automobilista e del meccanico che praticano questa soluzione.

L’automobilista che decida di rimuovere il FAP dal suo veicolo, poi deve mettere in conto altre pesanti conseguenze personali:

  • una multa da 422 a 1697 euro;
  • il ritiro della carta di circolazione del veicolo;
  • l’obbligo di ripristinare il FAP sul veicolo.

È importante sottolineare che l’Art. 78 Codice della Strada vieta espressamente modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli. Quindi eliminare il FAP è illegale così come la rimozione dell’EGR e qualsiasi modifica alla centralina della vettura. Da tempo le Forze dell’Ordine sono dotate di apparecchiature in grado di analizzare i gas di scarico dei veicoli, rilevando e contestando eventuali